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TRIOTONICO - Italian Organetto Masters

Trio di organetti

Riccardo Tesi (organetto)
Filippo Gambetta
(organetto)
Simone Bottasso
(organetto)

 

Dopo l’esperienza del Trans Europe Diatonique con l'inglese J. Kirkpatrick e il basco K. Junkera a metà degli anni novanta, Riccardo Tesi torna con un nuovo frizzante trio di organetti in compagnia dei giovanissimi Filippo Gambetta e Simone Bottasso, astri nascenti dello strumento in Italia.

L'entusiasmo e la creatività dirompente dei due si uniscono all’esperienza e alla maturità artistica di Tesi in un progetto di grande vitalità e spessore.

Composizioni originali, suggestioni etniche, improvvisazione e grande energia: il tutto si fonde in un trio affiatato e permeato da un trascinante e diabolico dinamismo.


Riccardo Tesi

Compositore, strumentista, ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere dell’etnica in Italia e leader del gruppo Banditaliana. Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, alle odierne collaborazioni, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una preziosa continuità fatta di passione e di curiosità onnivore che dalla tradizione toscana lo ha accompagnato al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d’autore. Le esperienze musicali con il gruppo sardo-toscano Ritmia, il duo con Patrick Vaillant, lo spettacolo di canzoni occitane Anita, Anita ancora con Vaillant e Jean Marie Carlotti, il trio jazzistico col mandolinista nizzardo e Gianluigi , il trio di organetti Trans Europe Diatonique con Kirkpatrick, Perrone, Junkera hanno allargato i confini geografici e le frontiere musicali di Riccardo Tesi, insieme ad altre collaborazioni di grande prestigio come quella col malgascio Justin Valì, con la cantante sarda Elena Ledda, con l’arpista Vincenzo Zitello, con il jazz partenopeo di Maria Pia de Vito, col chitarrista flat-picking Beppe Gambetta, con l’etnojazz di Daniele Sepe, fino alla grande canzone d’autore italiana con Ivano Fossati, Fabrizio de Andrè, Ornella Vanoni, Gianmaria Testa, Giorgio Gaber.


Simone Bottasso

Nato a Cuneo il il 22 giugno 1987, ha studiato l'organetto dall'età di otto anni con Silvio Peron. Ha iniziato il suo rapporto con lo strumento con pezzi tradizionali occitani e ha poi ampliato il suo repertorio musicale seguendo stage con grandi maestri, tra i quali Alain Floutard, Stephane Delicq, Joseba Tapia, Riccardo Tesi, Marc Perrone. L'incontro con Norbert Pignol, Stephane Milleret, Jean-Loup Sacchettini gli ha poi aperto il mondo dell'improvvisazione e di nuove tecniche strumentali, confluite nel suo stile personale, prossimo alla musica tradizionale ma aperto a sperimentazioni e contaminazioni. Ha partecipato per due anni consuecutivi al concorso musicale del festival "Occitanica", classificandosi primo (2001) e secondo (2000), e al concorso francese della "Fete de l'accordeon", classificandosi primo (2002). Nel 2003 ha pubblicato l'album Phases con il Suriscot Trio, gruppo di musica "folk progressive" vincitore del concorso Folkontest e con il quale ha partecipato alla 32esima edizione del Festival Interceltique de Lorient. Nel 2004 ha fondato Abnoba, ensemble folk "nu roots", con il quale ha preso parte a numerosi festival ed effettuato grandi collaborazion: nel 2006 ha pubblicato il disco Vai Facile, nel 2010 è uscito il disco Abnormal e il gruppo ha collaborato con Paolo Fresu, Quartetto Alborada, Paolo Bonfanti. Nel 2003 insieme a Paolo Dall'Ara fonda il quartetto Stygiens, una delle principali formazioni di musica folk da ballo italiane con il quale ha partecipato a numerosi festival in tutta Europa (tra cui il festival de Luthieres et Maitres Sonneurs di Saint Chartier). Accanto allo studio dell'organetto si dedica al flauto traverso jazz, grequentando il Triennio di Jazz al Conservatorio di Torino, sotto la guida di Giampaolo Casati e Furio Di Castri.

Filippo Gambetta
Nato a Genova nel 1981 e  figlio d'arte (suo padre è il chitarrista flatpicking Beppe Gambetta), si è dedicato fin da giovanissimo allo studio dell'organetto. Si è presto in luce grazie alla composizione di musica originale, nella quale mette a frutto i suoi interessi per la musica tradizionale irlandese e italiana del nord, oltre alle sue collaborazioni con artisti e gruppi le cui visioni musicali vanno oltre l'universo propriamente folk. Nel 2000 ha realizzato il suo album d’esordio, Stria; nello stesso anno ha vinto il primo premio del Greenage Festival (Collegno) ed il secondo premio del Kaustinen Folk Music Festival Competition (Finlandia). Il progetto principale con cui propone la propria musica è il trio a suo nome, che comprende Claudio de Angeli alla chitarra acustica e Riccardo Barbera al contrabbasso. Con questa formazione ha realizzato i CD Pria Goaea (2002) e Andirivieni (2009) e si è esibito in numerose rassegne internazionali in Italia, Canada, Finlandia, Danimarca, Francia, Regno Unito, Germania, Belgio e Stati Uniti. Fa parte del gruppo Liguriani, nato nel 2005, con il quale rilegge temi tradizionali nord italiani con il groove di un gruppo irlandese e i sapori del manouche e del musette francese. Con i Careelon propone invece musica tradizionale irlandese con l’organetto irish system. Sempre nell'ambito della musica irlandese, collabora con la flautista Nuala Kennedy. Si dedica inoltre alla composizione di musiche originali per il teatro e la danza. La collaborazione più significativa in questo settore è con Aline Nari e Davide Frangioni della compagnia Ubidanza.

 

SCHEDA TECNICA


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